Con quali cibi si sposa meglio l’olio di oliva?
Con le verdure sia crude che cotte, col pesce, con le carni bianche, con il maiale, con carni ovine e caprine, con le uova. Perfino molti latticini, come le mozzarelle, sono ottimi se conditi con l’olio di oliva.
L’olio d’oliva va bene per le minestre?
Certo! Minestre e zuppe, in particolare quelle di verdura, sono eccellenti se condite con l’olio d’oliva, sia in cottura sia con un ottimo olio crudo al momento di servire.
L’olio di oliva va bene per preparare gli arrosti?
Certamente! Un olio d’oliva delicato permette rosolature perfette e superfici dorate e croccanti, esaltando i sapori naturali di carne e pesce, e conservando leggerezza ai sughi di cottura.
L’olio di oliva va bene per fare il risotto?
Si, ed è particolarmente indicato per i risotti a base di pesce, molluschi e crostacei, e per quelli di verdure.
L’olio d’oliva va bene per la frittura?
E’ particolarmente consigliato, poichè ha la peculiarità di mantenere la sua temperatura critica-molecolare (circa 210 – 220 °C) senza alterare la composizione degli acidi grassi; questo non succede con gli oli vegetali generici, i quali durante la cottura tendono a formare perossidi e polimeri, che possono essere causa di lesioni all’apparato cardiovascolare, ai reni e al fegato.
Per quanto tempo si conserva l’olio d’oliva?
Normalmente l’olio d’oliva si conserva bene per un periodo che varia tra 12 e i 18 mesi. In alcuni casi, può conservarsi anche più a lungo, purchè sia posto in un ambiente fresco, a temperatura costante (tra i 14 e i 18°C) e protetto dalla luce. Se il buio non è possibile e i recipienti sono trasparenti, bisogna avvolgerli con un foglio di alluminio (parte lucida all’esterno).









